Post

Sabato Ventoso

Immagine
Un’aria fredda, secca, che poco aveva a che fare con l’aria calda della settimana che si assaporava nell’ora di libera uscita dal lavoro. L’inverno non era finito e timidamente lo ricordava. Nonostante il termometro segnasse poco sopra lo zero, l’umidità era un ricordo lontano dell’autunno e salire lungo i tornanti verso Cà Bortolani, nelle prime ore in cui il sole illuminava questo angolo di mondo, era più che piacevole. Difficile capire questo pazzo meteo che durante la settimana regalava caldo tepore e nel weekend spazzava la terra con un vento forte e gelido, che prendeva le gambe e le stringeva come tenaglie. Anche la natura si confondeva e a lato strada, verso borghi ormai disabitati, ma mai dimenticati, un pesco era già tutto in fiore anticipando tempi che presto sarebbero arrivati. Dall’alto di Venola, il Reno specchiava il cielo rendendo l’azzurro intenso ancor più acceso. Il vento, così pazzo quanto il meteo, non aveva né capo né coda, non aveva un senso, non aveva ...

Anche noi alla Granfondo Laigueglia.

Immagine
Con la Granfondo Laigueglia sono iniziate ufficialmente le gare anche per i ragazzi del team. In Liguria avevamo schierati tra i corridori migliori della squadra, i nostri due folletti scalatori, Ale Tinti e Sabato Venutolo, e il meno folletto, ma non meno scalatore, Ale Galluzzo. Partiti non proprio davanti nell’unica griglia per l’unico percorso previsto, i ragazzi hanno corso alla grande recuperando posizioni su posizioni, correndo tutti entro le quattro ore. Sono i due Alessandro a raccontarci le prime pedalate in granfondo sulle strade liguri. Ale Galluzzo: “È andata molto bene! Tempo primaverile, cielo azzurro ed un vento abbastanza fastidioso. Tre ore e trentaquattro partendo dall'ultima griglia, conferma lo stato di forma e soprattutto la soddisfazione che ho provato quando sono arrivato. Per la prima volta l'ho finita stanco ma non devastato!” Ale Tinti: “Prima gara e ho visto un grande Saba e un super Galluzzo, io sono ancora un po' indietro di p...

Cerchiamo un'auto Pirata.

Immagine
Erano fermi, in bicicletta, sul ciglio della strada lato destro, alla fine di via Marzatore, Castello di Serravalle, poco prima di Mercatello, sotto al cartello della precedenza. Tutti all' interno, solo Lorenzo un pó più esterno. Un'auto, un Opel Meriva A, grigia, modello del 2006 più o meno, scendeva da via marzatore quando all'improvviso li affianca, stringe la curva e prende contro la ruota, spostando la bici e Lorenzo. L'autista della Meriva si accorge di essersi agganciato, accelera e addirittura sgomma, per poi allontanarsi verso Castelletto. La ruota come si vede è distrutta, Lorenzo per fortuna non si è fatto niente, ma presenterà domani denuncia. L'inciviltà della gente non conosce più limiti, e bisogna cominciare a fare cultura, prendendo e punendo questi atteggiamenti da veri e propri PIRATI DELLA STRADA. Fate girare questo post, sperando che qualcuno possa fare giustizia. 

È arrivato l'inverno!

Immagine
Uscire con temperature sotto i 5 gradi e con un meteo che promette di bagnarci non è consigliabile per un allenamento redditizio. Infatti il nostro Boss Loris Nicoletti anche di sabato ha aperto lo Studio e si è messo sui rulli ad allenarsi. Ma ci sono ciclisti, come chi scrive e come i protagonisti in foto, che quando vedono il cielo cupo e le colline imbiancate entrano in modalità "Classiche del Nord" e cambiano nazionalità diventando Belgi! È la forza della bicicletta, unire testa e gambe nel magico movimento del pedalare. Sempre!

Un giro verso la fine dell'autunno

Immagine
Quelle mattine strane di autunno, il sole che saluta appena nasce, poi sparisce dietro nuvole che nella notte hanno bagnato tutto il mondo su cui pedalerai. L’indecisione su come vestirti, e la decisione successiva, sono sentimenti così personali che solo il mentre di una salita dolce e soleggiata, può capire se hai sbagliato vestiario oppure no. La notte ha portato tanta acqua e vento che hanno reso le strade un mantello di foglie incollate all’asfalto. Il primo tornante di San Lorenzo sembra un dipinto impressionista, i colori vivi delle foglie morte coprono il grigio dell’asfalto e ti fanno pedalare dentro una dimensione che di reale ha poco e niente. Ed è una dimensione bellissima. Il sole non ha ancora bucato le nuvole, ma la sua forza la percepisci dai pochi raggi che illuminano le vigne ormai spoglie. L’aria sulle braccia è così fredda da farti tremare in discesa, e nella bassa il vento è capace di trasformare un drittone i...

Est più Ovest, più che Ovest che Est

Immagine
Un giro tutti insieme, trovandosi nello stesso posto o a metà strada. Quelli dell’Ovest che si trovano ogni weekend tra Casalecchio, Riale e Crespellano e quelli dell’Est che si trovano tra San Lazzaro, Castenaso e Bologna. Ad Est si trovano un poco più tardi, senza il cinghiale Cenacchi non si va da nessuna parte, forse, e lo aspettano fino all’ultimo. Da Castenaso a Pianoro per salire a Brento e a Monterumici, su quelle pendenze Cenacchiane che piacciono a pochi, per poi trovarsi con l’Ovest in fondo alla discesa. Ad Ovest partono un po’ prima, o almeno si trovano un po' prima, perché Guido decide di presentarsi con poco copertone e tanta tela, e un bel foro a fargli da contorno. Vederlo provare a cambiare la camera d’aria è un film comico, muto e in bianconero, come quelli di Stanlio e Olio, che fa sbellicare dalle risate. Perdono tempo dietro a Guido, che per rimediare si mette a tirare. Duecento met...

Coppa Toscana 2019. Noi sul Podio

Immagine
Oggi i nostri Sabato Maria Venutolo, Alessandro Tinti e Alberto Sitta sono andati a ritirare i premi individuali e di squadra della Coppa Toscana, che ci ha visti protagonisti questa primavera. La nostra squadra in mezzo alle quotate e numerose squadre di casa è arrivata sul podio classificandosi terza, merito di questo straordinario risultato i tredici atleti che si sono riusciti a brevettare. Tra questi i migliori sono stati proprio il nostro folletto scalatore Sabato Maria Venutolo, arrivato secondo nella sua categoria e Alberto Sitta arrivato quinto. Grandi comunque tutti i brevettati,  Guido Frigieri, Fabio Fornacciari, Alessandro Galluzzo, Maurizio Lodi, Lorenzo Diani, Umberto Maresca, Tognetti Lorenzo, Luca Scomazzon, Domenica Sangiorgi, Doriano Angelani, Denis Cuzzani e i già menzionati Alberto Sitta e Sabato Maria Venutolo. Grandi tutti e ora sotto con il 2019. Il circuito Zero Wind ci aspetta!