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Sportful da eroi!

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La Sportful non è una granfondo normale. Il medio ha il chilometraggio di una comune granfondo ma il dislivello di un'impresa, il lungo supera i 200 chilometri e i 4000 di dislivello, finirla in un qualsiasi tempo supera l'impresa, è passione pura, la mente che si unisce al corpo e insieme producono un'azione che non tutti possono compiere. I ragazzi che oggi l'hanno finita hanno compiuto quell'azione che gli rimarrà nella mente, nelle gambe e ancor più nel cuore per tutta la vita. Non c'è tempo nel percorrerla che non sia stato eccezionale, chi l'aveva già fatta si è migliorato, chi non l'aveva mai fatta l'ha finita. Hanno scalato le Alpi, hanno ammirato le maestose cime con gli sguardi puntati su quella lingua d'asfalto che l'uomo con maestria ha saputo stendere per poterle attraversale. Dall'incredibile tempo del nostro scalatore Sabato che in meno di sette ore e mezzo ha chiuso il lungo arrivando poco sopra i primi 200, risultato...

SiciliaNoStop, l'impresa di Massimo!

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Non solo Watt, barrette, cucciotti, boccettini, griglie di partenza, testa bassa e menare. La bicicletta ha mille e più modi di essere vissuta e uno di questo modi è forse visto come il più estremo e pazzo, ma è in grado di raggiungere livelli di bellezza  e avventura come pochi altri sport sanno raggiungere. Le Randonee, percorsi dalle centinaia se non migliaia di chilometri, da percorrere con relativa calma ma entro un tempo prestabilito. E nel BikeStudio abbiamo un “randagio”, che la scorsa settimana ha concluso la Sicilia No Stop. È Massimo Leopardi, e proprio lui ci racconta cosa è la Sicilia Nostop e come ha portato a termine questa incredibile avventura!   "Sicilia no Stop! Il giro dell'isola per complessivi 1000 km da compiere in 75 ore. Domenica 27 maggio ore 7 Sicilia arrivo. Lunedì 28 maggio, sveglia ore 10,breve sgambatina "sgonfia gambe" e colazione con granita al caff...

Un weekend di grandi Salite!

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È stato un weekend carico di Km e grandi Montagne tra lo stage estivo e la 3Epic, di giri sul nostro Appennino al confine con la Toscana e di Granfondo nostrane, Medicina e Gf del Capitano. Un weekend dal meteo pazzo con il sole che all'improvviso spariva e regalava gocce pesanti di pioggia gelata che costringeva anche a chiamare il taxi. È stato un altro grande e divertente weekend sui pedali e ora tutti alla Sportful!

Il Giro al Corno Alle Scale

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Un lungo, con tremila o più metri di dislivello, partendo da Zola non è facile, e sicuramente la prima cosa da fare è salire verso i monti più vicini. Saliamo subito, infatti, lungo il fondovalle del Lavino e poi su verso Monte Pastore e ancora più su, dove la collina diventa montagna, dove i colli diventano Appennino. Superiamo Tolè e Cereglio, fino al primo passo di giornata, il Passo Sella della Croce, alle porte di Rocca Di Roffeno. Pochi chilometri, ma già quasi mille metri di dislivello. Siamo solo all’inizio di una splendida giornata in bicicletta. E siamo solo all’inizio di tanta salita e poca discesa. Il Passo Brasa e la sua Statale è lunghissima, parte da Modena e arriva in Toscana, noi ci infiliamo da Bocca dei Ravari e spingendo forte il falsopiano arriviamo a Castel D’Aiano e con buon passo, ma senza esagerare, arriviamo in cima dove l’aria, nonostante si sfiorino i novecento m...

Sabato 26 Maggio, più o meno questo giro, chi se la sente?

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Un giro in bici non è mai uguale ad un altro e quando parti con l’idea di fare un lungo, nonostante le strade siano da sempre quelle percorse, l’obbiettivo primario è quello di risparmiare il più possibile i primi chilometri e le prime salite. E allora ti godi il paesaggio e il suo vivere, il fresco del fondovalle del Lavino e l’afa improvvisa nel salire a MontePastore, il rinfresco attraversando i boschi a SantaLucia e l’accelerazione improvvisa di chi, da Bocca dei Ravari, decide di salire il più in fretta possibile verso il PassoBrasa. Mentre Montese si sveglia la lunga discesa riposa le gambe e rilassa i muscoli, che pronti riprendono a pedalare per qualche chilometro sul fondovalle del Panaro e poi seguendo il corso del Fiume Scoltenna fino all’incrocio per Sestola e Pavullo. E ora si sale veramente, tredici chilometri verso Sestola, che più si avvicina più sembra lontana, questa volta senza risparmiarsi, spingendo tutt...

A Cervia ancora a segno!

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Testa bassa e pedalare, è quello che han fatto i ragazzi sui colli Romagnoli questa Domenica protagonisti alla Via del Sale 2018. Neanche una foto, segno di grande concentrazione e grande preparazione! Il nostro Comandante Fabio Rapparini unico a percorrere il medio ma alla bellissima media dei 31 orari, mentre nel lungo sempre pronto Amichevole Sangiorgi, insieme a Magi Massimiliano e a Maver Maurizio che a velocità diverse, ma con la stessa grinta, finiscono molto bene i 170 km romagnoli! Bravissimi tutti e via verso la Nove Colli! Magari una foto almeno in griglia scattatela!

La Dieci Colli del Bike Studio!

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Primo Maggio uguale 10 Colli. La Granfondo di casa ha sempre un fascino particolare e dopo tante trasferte in Toscana correre su strade conosciute è un vero piacere. Il Team ha riempito le griglia di partenza dei Giardini Margherita e portato a termine la prova di casa con quasi tutti i partiti. Complimenti a tutti perchè la granfondo di Bologna non era così semplice come chilometraggio e dislivello potevano far apparire. Un grosso in bocca al lupo ad Umberto che purtroppo non ha potuto concludere la gara causa una brutta scivolata sul brecciolino in curva. Niente di grave qualche ammaccatura che comunque non fan mai piacere. Un grazie particolare ad Ale Galluzzo e a tutti quelli che hanno immortalato questa bella giornata! Ed ecco qualche foto e le classifiche finali del club!